Il suono della rabbia

Una proposta di studio attraverso l’utilizzo della realtà virtuale per la rilevazione dei parametri vocali nell’esperienza della rabbia

Autori

  • Teresa Longobardi
  • Martina Messina
  • Yari Mirko Alfano
  • Alfonso Davide Di Sarno
  • Carmen Giannetti
  • Maria Guastaferro
  • Daniela Iennaco
  • Enrico Moretto
  • Nicole Nascivera
  • Tilde Annunziato

DOI:

https://doi.org/10.32069/pj.2019.1.53

Parole chiave:

Neuroscienze affettive, Realtà virtuale, Rabbia

Abstract

Traditional neuroscience has neglected the way in which the primary nature of emotions is generated by
brain activity, due to the difficulty in measuring emotional phenomena by external observation.
a set of new sciences, grouped under the name of “affective neuroscience”, is working to clarify the ways
in which the mammalian brain generates affective evaluations of the events that occur in the form of nonverbal
emotional states, and how the affects primitive emotions emerge from neuronal circuits located
under the neocortex.
In the past, emotions were considered by neuroscience studies as transient and reactive states, which interrupted
the mental flow between a stimulus and a response. contemporary neurosciences, on the contrary,
believe that they refer to involving active, perceptive, monitoring processes and in continuous adaptive
and emotional development is considered by a set of organized components.
this article discusses the scientific basis of emotions, the relationship between cognitive neuroscience and
affective neuroscience, the effects of neuroscientific studies of emotions on psychopathology and the psychotherapeutic
treatment of emotional dysfunction in psychiatric syndromes.
a study hypothesis will be introduced in order to recognize the vocal parameters characteristic of the experience
of anger with the help of Virtual reality.

ABSTRACT IN ITALIANO

Le neuroscienze tradizionali hanno trascurato la modalità con cui la natura primaria delle emozioni si genera dalle attività cerebrali, a causa della difficoltà nel misurare i fenomeni emotivi mediante osservazione esterna.

Un insieme di nuove scienze, raggruppate sotto il nome di “neuroscienze affettive”, si sta occupando di chiarire le modalità attraverso le quali il cervello dei mammiferi genera valutazioni affettive degli eventi che accadono nella forma di stati emotivi non verbali, e di come gli affetti emotivi primitivi emergano da circuiti neuronali situati sotto la neocorteccia.

In passato, le emozioni erano considerate dagli studi delle neuroscienze come stati transitori e reattivi, che interrompevano il flusso dell’attività mentale tra uno stimolo e una risposta. Le neuroscienze contemporanee, al contrario, ritengono che esse si riferiscano a costrutti che coinvolgono processi attivi, percettivi, di monitoraggio e in continuo sviluppo adattivo e che il funzionamento emotivo sia costituito da un insieme di componenti organizzate.

In questo articolo verranno discusse le basi scientifiche delle emozioni, la relazione tra neuroscienze cognitive e neuroscienze affettive, gli effetti degli studi neuroscientifici delle emozioni sulla psicopatologia e il trattamento psicoterapico delle disfunzioni emotive nelle sindromi psichiatriche.

Verrà introdotta un’ipotesi di studio al fine di rilevare i parametri vocali caratteristici dell’esperienza della rabbia attraverso l’ausilio della Realtà Virtuale.

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Pubblicato

19.06.2019

Come citare

Longobardi, T., Messina, M., Alfano, Y. M., Di Sarno, A. D., Giannetti, C., Guastaferro, M., Iennaco, D., Moretto, E., Nascivera, N., & Annunziato, T. (2019). Il suono della rabbia: Una proposta di studio attraverso l’utilizzo della realtà virtuale per la rilevazione dei parametri vocali nell’esperienza della rabbia. Phenomena Journal - Giornale Internazionale Di Psicopatologia, Neuroscienze E Psicoterapia, 1(1), 87–100. https://doi.org/10.32069/pj.2019.1.53

Fascicolo

Sezione

Ipotesi e metodi di studio

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