Essere psicoterapeuta Consapevole e Responsabile

  • Letizia Cacciabaudo SIPGI
  • Milena Mazzara
  • Angela Ciulla
  • Salvatore Renda
  • Miriam Abbate

Abstract

"Being in experience is being in what is, who is, who feels. From here you are builders of your own existence." This opinion article arises from the dimension of being a psychotherapist, first in training and subsequently in clinical operation, from whose experience it is essential to be a psychotherapist AWARE and RESPONSIBLE for himself, for what happens and for the relationship with the patient.The three main axes of Gestalt: Experience, Awareness and Responsibility are concretized in clinical practice with patients, in every interview, in every phase of the therapeutic process and in the development of the entire treatment that evolves into the "co-built" creative act what a cure. We are psychotherapists trained in theory and technique, aware of their emotional, relational, mental functioning, to help the patient in his integration process. Scientific research shows that 15% of the outcome of psychotherapy is due to techniques, and 30% to the intrinsic factors of the relationship between therapist and patient. Hence the therapeutic dimension of the relationship as a true healing experience. In this sense, psychotherapy goes beyond the patient's inner work and the strategic activity of the psychotherapist, and the psychotherapist with the Being present to himself, to his own acts, to his words, acts as an alterity facilitating that experience of contact which the patient needs to overcome repetition, the blockage as closure to contact represented by the symptom. The psychotherapist is more responsible for the relationship than for the patient.

Keyword: Experience, Awareness, Responsibility.                                                                            

Abstract in italiano

“Stare nell’esperienza è stare in ciò che è, che si è, che si sente. Da qui si è costruttori della propria esistenza.” Questo articolo di opinione nasce dalla dimensione dell’Essere psicoterapeuta prima in formazione e successivamente nell’ operatività clinica, dalla cui esperienza risulta fondamentale l’ESSERE psicoterapeuta CONSAPEVOLE e RESPONSABILE di sé, di ciò che accade e della relazione con il paziente. I tre assi portanti della Gestalt: Esperienza, Consapevolezza e Responsabilità si concretizzano nella prassi clinica con i pazienti, in ogni colloquio, in ogni fase del processo terapeutico e nello svolgersi dell’intero trattamento che si evolve nell’atto creativo “co-costruito” che cura.    Si è psicoterapeuti formati nella teoria e nella tecnica, consapevoli delle proprie modalità di funzionamento emotivo, relazionale, mentale, per aiutare il paziente nel suo processo di integrazione. Dalla ricerca scientifica emerge che il 15% dell’esito della psicoterapia è dovuto alle tecniche, e il 30% ai fattori intrinseci della relazione tra terapeuta e paziente. Da qui la dimensione terapeutica della relazione come esperienza vera che cura.  In tal senso la psicoterapia va oltre il lavoro interiore del paziente e l’attività strategica dello psicoterapeuta, e lo psicoterapeuta con l’Essere presente a se stesso, ai propri atti, alle proprie parole, si pone come alterità facilitando quell’esperienza di contatto di cui il paziente necessita per superare la ripetitività, il blocco in quanto chiusura al contatto rappresentata dal sintomo.   Lo psicoterapeuta è piuttosto responsabile della relazione che del paziente.

Parole chiave: Esperienza, Consapevolezza, Responsabilità

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Pubblicato
2021-03-20
Come citare
Cacciabaudo, L., Mazzara, M., Ciulla, A., Renda, S., & Abbate, M. (2021). Essere psicoterapeuta Consapevole e Responsabile. Phenomena Journal - Giornale Internazionale Di Psicopatologia, Neuroscienze E Psicoterapia, 3(1), 35 - 43. https://doi.org/10.32069/pj.2021.1.106
Sezione
Articolo di opinione

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