La Gestalt-Play-Therapy: un intervento psicoterapeutico integrato per le famiglie-oncologiche. Il gioco nelle malattie oncologiche.

  • Miriam Abbate SiPGI
  • Angela Ciulla
  • Letizia Cacciabaudo
  • Francesco Scarito

Abstract

The diagnosis of a neoplastic disease brings with it the experience of body pain, sadness, fear of death, detachment from everyday life; this is experienced by both the patient and the family. The "stress of cancer disease" is experienced as "family disease". Hence the term family-oncology.                                                       

The aim of the research is to evaluate: (1) the effectiveness of Gestalt-Play-Therapy in oncology wards with patients and family members (2) moderate levels of distress in the family-oncology (3) increase awareness of needs, emotions through the game. Working only on suffering often does not help, especially if the disease cannot be cured. Help for the patient and the family can be to use the Gestalt-Play-Therapy to improve health and psychological well-being. Exploring what is behind the suffering helps to find a new way to live despite the diagnosis.

Sample: 40 patients and caregivers divided into groups: (1) classical program (2) Gestalt Play therapy psychotherapy group.

Method: Group, Gestalt-Play-Therapy techniques, questionnaires administration:

- MSP test to measure stress

- BAI self-report test to measure anxiety

- The multidimensional scales of pain Brief Pain Inventory

- GPTIO phenomenological test in planning

Results: we hypothesize a reduction of anxiety and distress in the cancer family, an improvement in lifestyle, better ability to satisfy needs, greater awareness and acceptance of the disease.

Conclusions: Prevention of traumatic experience, better awareness of the disease and the ability to meet the needs of the cancer family are expected.

Keywords: Gestalt Play Therapy; Oncological diagnosis; Family-oncology.

Abstract in italiano

La diagnosi di una malattia neoplastica, porta con sé l'esperienza del dolore del corpo, la tristezza, la paura della morte, il distacco dalla quotidianità; ciò viene vissuto sia dal paziente che dalla famiglia. Lo "stress della malattia oncologica" viene vissuta come "malattia-familiare". Da qui nasce il termine famiglia-oncologica.

Obiettivo della ricerca è valutare: (1) l’efficacia della Gestalt-Play-Therapy nei reparti di oncologia con pazienti e familiari (2) moderare i livelli di distress nella famiglia-oncologica (3) aumentare la consapevolezza dei bisogni, delle emozioni attraverso il gioco. Lavorare solo sulla sofferenza spesso non aiuta, specie se la malattia non può essere guarita. Un aiuto per il paziente e per la famiglia può essere usare la Gestalt-Play-Therapy per migliorare la salute e il benessere psicologico. Esplorare cosa c’è dietro la sofferenza, aiuta a trovare un modo per vivere nonostante la diagnosi.

Campione: 40pazienti e caregiver suddivisi 2 in gruppi: (1) programma classico (2) Gruppo di psicoterapia Gestalt Play therapy per pazienti e caregiver.

Metodo: Gruppo, tecniche Gestalt-Play-Therapy, somministrazione questionari:

  • Test MSP per misurare lo stress
  • Test BAI self-report per misurare l’ansia
  • Le scale multidimensionali del dolore Brief-Pain-Inventory
  • Test fenomenologico GPTIO in progettazione

Risultati: ipotizziamo una riduzione di ansia e distress nella famiglia oncologica, un miglioramento dello stile di vita, migliori capacità di soddisfare i bisogni, maggiore consapevolezza ed accettazione della malattia.

Conclusioni: Ci si aspetta una prevenzione dell’esperienza traumatica, migliore consapevolezza della malattia e della capacità di soddisfare i bisogni della famiglia-oncologica.

Parole chiave: Gestalt Play Therapy; Diagnosi oncologica; Famiglia-oncologica.

Riferimenti bibliografici

Grassi, L., Biondi, M., Costantini, A. (2003). Manuale pratico di psico-oncologia. Roma: Il Pensiero Scientifico.

Grassi, L., Morasso, G. (1999). Psico-oncologia: lusso o necessità? Giornale Italiano di Psico-Oncologia, 1(1), 4-9.

Gritti, P., Di Caprio E., Resicato G.(2011). “L’approccio alla famiglia in psiconcologia”, in Clinica Psicologica, 2, 115-135.

Gritti, P., Di Caprio E., Resicato G.(2011). “L’approccio alla famiglia in psiconcologia”, in Clinica Psicologica, 2, 115-135.

Annunziata, M.A., Muzzatti, B., Bianchet, K., Berretta, M., Chimienti, E., Lleshi, A., e Tirelli, U. (2009). Sopravvivere al cancro: una rassegna sulla qualità di vita nella cancer survivorship. Psicologia della Salute, 10(3), 55-71.

Ganz, P.A. (a cura di) (2007). Cancer survivorship: Today and tomorrow. New York: Springer.

Grassi, L., Righi, R., Sighinolfi, L., et al. (1998). Coping styles and psychosocial related variables in HIV-infected patients. Psychosomatics, 39, 350-359.

Oaklander, V. (2009). Il gioco che guarisce. La psicoterapia della Gestalt con bambini e adolescenti, EPC Edizioni.

Guarino, A. (2006). Psiconcologia dell’età evolutiva. La psicologia nelle cure dei bambini malati di cancro. Erikson.

Cohen S, Williamson, G. (1988). Perceived stress in a probability sample of the United States. In S. Spacapan & S. Oskamp (Eds.) The social psychology of health: Claremont Symposium on applied social psyc. Newbury Park. CA: Sage.

Beck, A. T., Epstein, N., Brown, G., & Steer, R. A. (1988). An inventory for measuring clinical anxiety: psychometric properties. Journal of consulting and clinical psychology, 56(6), 893.

Cleeland CS, Ryan KM.(1994). Pain assessment: global use of the Brief Pain Inventory. Ann Acad Med Singapore, 23:129-38.

Melotti RM, Ivis S.(2013) La rete della terapia del dolore il modello organizzativo e formativo. Il dolore cronico in medicina generale. Ministero della Salute.

Lewin, Kurt. (1988). La teoria del campo nelle scienze sociali. Barcellona: Paidós.

Lewin, Kurt. (1997). Risolvere i conflitti sociali: teoria dei campi nelle scienze sociali. Washington, DC: American Psychological Association.

Pubblicato
2020-10-08
Come citare
Abbate, M., Ciulla, A., Cacciabaudo, L., & Scarito, F. (2020). La Gestalt-Play-Therapy: un intervento psicoterapeutico integrato per le famiglie-oncologiche. Il gioco nelle malattie oncologiche. Phenomena Journal - Giornale Internazionale Di Psicopatologia, Neuroscienze E Psicoterapia, 2(2), 92 - 100. https://doi.org/10.32069/pj.2020.2.94
Sezione
Ipotesi e metodi di studio

Articoli più letti dallo stesso autore