Psicopatologia e Psicoanalisi tra conoscenza, diagnosi e cura

  • Carmela Guerriera, cg
  • daniela cantone, dc

Abstract

The authors propose a psychoanalyticreading of the psychopathology, underlining the shift of the objective, knowledge and care, from the pathology to the subjectthatis the bearer and to the widening, in a horizontal way, to the dimensionIntersubjective, and in a vertical and diachronicway, to that trans generational. The diagnosisisconsidered a necessary and importantobjectiveingoperation, whichallows to reduce the individualcomplexity to constant and generalizablephenomena in an supra-individualdimension, however, support the authors, it must notPrematurelysaturating the cognitive process in itsunfolding in the analyticalrelationship, understood the latteras a place of production of content and unconsciouspsychicforms and notonlyas a scenario of theirmanifestations. Itishighlightedthatpsychoanalyticresearch, in particular in the field of childhood and adolescence, and in relation to severe manifestations of psychicsuffering, hasincreasinglyplacedattention, even for the purpose of diagnosticevaluation, at the levels Primitive and undifferentiatedpsychicfunctioning and the dimensions of pre-mentality in the peri-natal and fetal life. The authors, supported by the mostrecentpsychoanalyticliterature on the topic of psychopathologyaswellas the therapeuticfactors of the cure, alsoexpose some thesis on the evaluation of the new manifestations of the psychicdiscomfort, whichoccurOften by the way of somatic or more genericallyasenigmatic "unbeing" in living assubjects in the world. At the same, the questionistaken on these new clinicalforms, ifthey are evidencedbecause of the changes in the evaluationinstruments or whetherthey are objectivelyidentifiable and classifiable.

ABSTRACT IN ITALIANO

Le autrici propongono una lettura psicoanalitica della psicopatologia, sottolineando lo spostamento dell’obiettivo, della conoscenza e della cura, dalla patologia al soggetto che ne è portatore e all’ampliamento, in modo orizzontale, alla dimensione intersoggettiva e, in modo verticale e diacronico, a quella trans generazionale.
La psicodiagnosi è considerata un’operazione di oggettivazione necessaria e importante, che consente di ridurre la complessità individuale a fenomeni costanti e generalizzabili in una dimensione sovra-individuale, tuttavia, sostengono le autrici, essa non deve saturare prematuramente il processo conoscitivo nel suo svolgersi nella relazione analitica, intesa quest’ultima come luogo di produzione di contenuti e di forme psichiche inconsce e non solo come scenario delle loro manifestazioni. Viene evidenziato come la ricerca psicoanalitica, in specie nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza e in relazione a severe manifestazioni di sofferenza psichica, abbia posto sempre più l’attenzione, anche ai fini della valutazione psicodiagnostica, ai livelli primitivi e indifferenziati del funzionamento psichico e alle dimensioni del pre-mentale nella vita peri-natale e fetale.
Le autrici, supportate dalla più recente letteratura psicoanalitica sul tema della psicopatologia, come anche dei fattori terapeutici della cura, espongono inoltre alcune tesi sulla valutazione delle nuove manifestazioni del disagio psichico, che si presentano spesso per la via del somatico o più genericamente come enigmatico “malessere” nel vivere come soggetti nel mondo. Contestualmente viene ripreso l’interrogativo su queste nuove forme cliniche, se esse si evidenzino a causa dei cambiamenti degli strumenti di valutazione o se esse siano oggettivamente identificabili e classificabili.

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Pubblicato
2019-06-08
Come citare
Guerriera, C., & cantone, daniela. (2019). Psicopatologia e Psicoanalisi tra conoscenza, diagnosi e cura. Phenomena Journal - Giornale Internazionale Di Psicopatologia, Neuroscienze E Psicoterapia, 1(1), 37 - 43. https://doi.org/10.32069/pj.2019.1.28